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N.S. Gesù Cristo Re dell'Universo

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bibbia Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1Cor 15,20-26.28; Mt 25,31-46

«...uno solo di questi miei fratelli più piccoli»
Quali sono i re e gli imperatori più famosi della storia? Quelli che hanno avuto più potere, che hanno conquistato più fette del nostro mondo, che hanno ammassato più ricchezze, che hanno vinto più guerre, che sono durati più anni?
Certo, di questi loschi figuri sono pieni i libri di storia.
Io sono convinto che, da nelle pagine dei cuori della gente comune, invece, ci siano scritti ben altri nomi. I nomi e i volti di quei sovrani che hanno davvero cercato il bene dei loro sudditi. E ce ne sono stati.
E anche nella storia recente ci sono stati politici e uomini di potere volti soprattutto al bene dei poveri e degli indifesi.
Questo è il modo di essere Re che ha scelto e insegnato il Signore.
Si è seduto sul trono per prendersi cura dei più piccoli, dei suoi fratelli più piccoli.
Siamo tutti chiamati a Regnare con questo Re, nel Regno dei Cieli. Cristo è andato a preparare un trono per ciascuno di noi, ma c'è una sola lettera di raccomandazione che dovremo presentare all'ingresso della sala regale: il cuore dei piccoli e dei poveri su cui siamo chiamati a scrivere il nostro amore giorno per giorno.
donP, 13/11/2008 15:20   
bibbia Con due settimane di ritardo anche noi abbiamo celebrato Cristo Re.

Quando da bambino andavo casa a messa dovevo camminare un quarto d'ora e passavo in tante vie. ciascuna di esse avevano un nome e commemoravano qualcuno di importante. partivo da casa mia, in via Rismondo (patriota morto nella prima guerra mondiale), percorrevo corso Bernacchi (dedicato ad uno dei sindaci più importanti di Tradate), giungevo in pazza MAzzini (patriota del Risorgimento), passavo di fronte alla mia scuola (dedicata a Battisti, eroe della prima guerra mondiale) e prima di svoltare in via S. Stefano (dedicata chiaramente al santo patrono del mio paese) passavo all'incrocio tra via Matteotti (martire del fasciscmo) e via Cavour (padre della patria)...

copo aver fatto questo piccolo amarcord ho pensato a come si possano chiamare le vie in paradiso. Il vangelo di oggi mi ha dato delle risposte.
Come in tante città, sotto il nome della via c'è, anche in cielo, la motivazione per cui un personaggio viene ricordato.
sotto la prima via del paradiso così ho letto: "A....., diede da mangiare ad un piccolo"; sotto un'altra via "B....., diede da bere ad un piccolo"; in un'altra leggo "C...., vistì un piccolo" e poi ancora "D......, ospitò un forestiero" (in realtà, qualcuno a pennarello ha sostituito a forestiero "extracomunitario", perché così rende di più) e infine "E....., visitò in carcere un piccolo" e per ultimo "F......, assistì un piccolo, malato").

Il Vangelo ci propone, come al solito, un'immagine del mondo molto diversa da quella che abbiamo solitamente in mente.
nel paradiso conta non chi fa grandi cose, ma paradossalmente, chi ne fa di piccole.

Ho molto riflettuto sui miei desideri... grandi progetti che, chissà come mai, falliscono sempre...

ci dia il Signore il coraggio, ancora una volta, di credere ai suoi progetti... e non ai nostri.

buona domenica e buona settimana a tutti!

donTommy

donTommy, 23/11/2008 21:52