2a Domenica dopo la Dedicazione
Is 56,3-7; Sal 23; Ef 2,11-22; Lc 14,1a.15-24Se non diventeremo santi sarà perché abbiamo inventato delle scuse! La Chiesa Ambrosiana, quest'anno, sposta anche la Solennità di Tutti i Santi per continuare il percorso delle domeniche dopo la Dedicazione della Cattedrale... fortunatamente la Parola di Dio ci viene in aiuto proponendo dei brani che si adattano perfettamente a ciò che la devozione popolare celebra da secoli. In particolare, l'immagine del banchetto rifiutato, secondo la versione di Luca che ci è stata proposta, pone l'attenzione sull'invito accorato del Padre a partecipare della sua gioia nel Regno di Dio: «Venite, è pronto». Ed è tremendo mettersi nel cuore di quest'uomo che vede rifiutato il suo invito. Ai ragazzi del catechismo, per esempio, ho fatto pensare a come si sentirebbero se - invitando i loro amici alla propria festa di compleanno - si vedessero lasciati soli e desolati nella loro casa con tutto pronto e addobbato. Cosa penserà il Signore di fronte alle nostre scuse più o meno improbabili? Constaterà tristemente che, ancora una volta, abbiamo trovato qualcosa di più desiderabile del suo Regno. Se sapessimo anche solo in minima parte di che cosa si tratta e a cosa stiamo rinunciando! Tutti e tre gli invitati del vangelo hanno qualcosa di URGENTE da fare, qualcosa che non può aspettare. Il banchetto invece è la vita eterna, l'unica cosa davvero importante. L'errore tremendo commesso dagli invitati (e che spesso caratterizza la nostra quotidianità) è tralasciare l'importante per l'urgente! Se non diventeremo santi non sarà sicuramente perché ce ne sono mancati i requisiti spirituali necessari: Dio ci ha già dato tutto ciò di cui c'è bisogno. Ci ha chiamati Santi fin dall'inizio della nostra esistenza. Ci ha ricolmati del suo Santo Spirito. Manca un ultimo ingrediente, quello che possiamo mettere solo noi: il nostro "Sì". Ma se non saremo seduti a quella tavola nell'ultimo giorno sarà perché ci siamo fatti catturare da tante cose troppo "urgenti". donP, 09/11/2009 00:03 |






